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La partecipazione alla prova del reale

By 8 Aprile 2020propart

Tecniche e Metodi della partecipazione

 

“Quando noi parliamo di partecipazione abbiamo il problema di guardare tutto quello che facciamo e di arrivare alla crisi di quello di cui discutiamo. Che fine fa alla prova del reale tutto questo?”
Giuseppe Micciarelli

La sfida di sperimentazione è proseguita nello svolgimento del secondo slot, sempre su piattaforma interattiva e in modalità a distanza.
Lo slot ha alternato momenti di formazione, momenti esperienziali e momenti di confronto e valutazione con il direttore scientifico Francesca Gelli e il coordinatore didattico Andrea Mariotto, presenti in tutte le fasi delle giornate appena concluse.

Gli incontri con i docenti hanno avviato la costruzione di un processo di accrescimento delle expertise anche sui temi dei moduli due e tre del master legati alle pratiche della democrazia, agli strumenti e agli istituti della partecipazione, alle tecniche e ai metodi della progettazione partecipata. I docenti che hanno implementato i tavoli di discussione sono tre personalità del mondo della progettazione che percorrono lo sviluppo dei principi e delle visioni alla base della partecipazione dando rilievo al percorso filosofico-politico e teorico-pratico con termini, scelte metodologiche e approcci diversi. Presentazioni.

Marianella Sclavi: fondatrice nel 2008 di Ascolto Attivo, esperta dell’Arte di Ascoltare, pioniera e sostenitrice in Italia delle teorie e tecniche dell’Ascolto Attivo, della Gestione Creativa dei conflitti, della facilitazione e della progettazione partecipata. Ha vissuto negli Stati Uniti e ha traghettato in Italia studi e ricerche, metodi e approcci d’oltreoceano ai quali ha anche collaborato e che sono fondanti delle pratiche di ascolto attivo e co progettazione creativa. E’ autrice, tra gli altri, del libro “La signora va nel Bronx” un libro che ha ispirato e ispira molti professionisti. Iolanda Romano, fondatrice nel 1992 di Avventura Urbana di cui è stata presidente fino al 2016, esperta di comunicazione partecipata e mediazione dei conflitti pubblici; commissario straordinario del Governo del Terzo Valico nel periodo 2015-2018 e in seguito e fino a novembre del 2019 Compaign Manager Airbnb.
Giuseppe Micciarelli, docente e ricercatore militante in filosofia politica e filosofia del diritto dell’Università di Salerno; vincitore nel 2019 del premio Elinor Ostrom categoria junior conferitogli per le sue ricerche sui beni comuni urbani e Presidente dell’Osservatorio Permanente sui Beni Comuni della città di Napoli.

L’intero slot mette la progettazione partecipata alla prova del reale, in termini di pratiche, di modelli teorici e di innovazione possibile.
I partecipanti, nei vari interventi, sono stati traghettati nell’esplorazione di tre approcci professionali impegnati:
– nella ricerca di nuove modalità di gestione della progressiva complessità dei sistemi e delle problematiche relative al funzionamento della democrazia e delle dinamiche delle decisioni di gruppo,
– nella sperimentazione di incontri collaborativi ispirati ai principi della democrazia deliberativa e con tecniche di indagine esplorativa mirata all’implementazione dell’interazione di qualità
– nella ridefinizione del ruolo del cittadino e della possibilità che possa svolgere delle nuove funzioni pubbliche, della partecipazione in riferimento al “comune”, del rapporto tra individuo e collettività e tra partecipazione e politica
Tutti gli interventi si sono svolti immersi nelle circostanze (la prova del reale), radicati nel bisogno di riportare ogni teoria e pratica alla situazione attuale e alla ricerca dell’ispirazione per declinare nella contingenza l’oggetto di studio del master.

Lo slot si è concluso con una sessione interna rivolta ad un mutuo apprendimento in termini organizzativi e di implementazione dei contenuti a sostegno dei singoli partecipanti e del gruppo.
Due i momenti previsti: il primo di riflessione in piccoli gruppi sull’apprendimento in termini tematici e strumentali, il secondo di confronto e restituzione in plenaria.
Il master si muove con una co-progettazione in itinere, sperimentazione passo passo dell’intelligenza emotiva, dell’interazione di qualità e della esplorazione dei mondi possibili come gruppo virtuale (per ora) e come individui reali.

 

 

 

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