(in ordine alfabetico)
Gloria Barbieri
Laurea in Assistenza Sanitaria presso l’Università degli Studi Di Padova. Attualmente lavora presso il Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Ulss 2 Marca Trevigiana, assegnata all’Unità Emergenza Covid.
Interessata alle tecniche e attività di promozione della salute, la cui finalità è di dare alla popolazione la possibilità di conoscere, valutare ed adeguare i propri comportamenti e stili di vita al fine di assumere la gestione della propria salute e migliorarla, attraverso attività ed iniziative riconducibili a vari aspetti della vita umana riguardanti sia la sfera individuale che comunitaria.
Titolo: Il percorso partecipativo dei tavoli Urban Health della Regione del
Veneto.
Con il suo project work, vuole indagare il processo partecipativo che ha sostenuto il percorso Urban Health regionale interdisciplinare, che ha portato ad una elaborazione collettiva, avvenuta “a distanza” durante la pandemia, per dare un contributo che, si spera, porterà all’inserimento di azioni in un’ottica di bottom-up all’interno di un piano strategico regionale di respiro quinquennale (PRP).
Francesco Caccin
Laureato in Scienze dell’educazione, indirizzo educatore sociale, allo IUSVE.
Ha lavorato per cooperative ed altri enti del terzo settore con minori in situazioni di fragilità (doposcuola, comunità residenziali e servizi domiciliari). Negli ultimi due anni ha iniziato a lavorare in progetto di sviluppo di comunità dentro gli oratori della diocesi di Vicenza che mette al centro le nuove generazioni e la loro partecipazione nella vita comunitaria.
Il project work verterà su una valutazione partecipata del progetto triennale “Animatori di comunità in oratorio” della diocesi di Vicenza.
Alessandro Casagrande
Architetto, laureato nel 1996 allo IUAV. Funzionario pubblico, si occupa di pianificazione e progettazione urbanistica. Collaboratore alla Didattica presso il corso di Diritto Amministrativo e di Tecnica Urbanistica presso l’Università degli Studi di Trento, facoltà di Ingegneria. Autore di alcune pubblicazioni in temi urbanistici e di analisi amministrativa.
Project work inerente l’introduzione della co-partecipazione e co-progettazione nella normativa urbanistica veneta dal titolo – ancora in bozza- “Non Disturbate il Manovratore- la necessità della co-partecipazione per la creazione di un nuovo LUOGO”.
Sylvie Chaussod
Laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Torino, dal 2002 è impegnata nella progettazione e gestione di interventi cofinanziati da Fondi europei.
Ha iniziato la propria esperienza lavorativa nell’ambito dei Programmi di cooperazione transfrontaliera, per poi specializzarsi nei percorsi di sviluppo rurale dei territori montani. Vive in Valle d’Aosta dove è attivista in realtà associative che si occupano di disabilità e valorizzazione dei beni comuni.
Project Work sui temi della partecipazione e della governance nei percorsi di sviluppo locale LEADER.
Giorgio Chiosso
Laurea Magistrale in Architettura alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino.
Oltre ad occuparsi dei temi correnti del restauro e dell’edilizia residenziale, si dedica a progetti alla scala territoriale con riferimento ai temi della mobilità sostenibile e dell’inserimento nel paesaggio delle infrastrutture. Ha lavorato inoltre a progetti di inserimenti paesaggistici di grandi infrastrutture. Dall’Aprile 2019 è vice-coordinatore del Focus Group Infrastrutture della mobilità presso l’Ordine degli Architetti di Torino.
Ha partecipato nel 2019/2020 agli incontri di dibattito pubblico dedicati alle istituzioni, per il progetto PUMS Città Metropolitana di Torino.
PROJECT WORK – Studio di processo di progettazione partecipata per progetto preliminare Nuovo Piano Generale del Traffico Urbano del Comune di Chieri.
Stefania Dal Cucco
Laurea in Scienze della Comunicazione all’Università degli Studi di Padova nel 2007. Lavora da 14 anni come responsabile della comunicazione e fundraiser per la Fondazione Teatro Civico di Schio (VI). Nel 2017 frequenta un corso di Audience Development da cui è nata una duratura collaborazione tra professionisti. Da qualche anno segue e attiva progetti con cittadini, in particolare adolescenti.
Attraverso il project work del Master sono interessata ad indagare le potenzialità delle pratiche artistiche nell’attivazione di processi partecipativi e capacitazione di individui e comunità, anche in relazione al tema del rapporto cultura–benessere.
Giulia Damiani
Laurea in Design Sistemico al Politecnico di Torino nel 2018 con una tesi sull’ecoturismo nella Riserva della Biosfera UNESCO Valle del Ticino. Le interessano l’approccio olistico, l’economia circolare, il consumo responsabile, le comunità collaborative e partecipanti. Nel 2019 vince il Premio Barcellona e lavora in collaborazione con l’Università ELISAVA e Slow Food Barcelona sulla rigenerazione partecipata e sistemica del Mercat de la Terra.
Da ottobre 2020 facilita il percorso partecipativo “Verso l’ecomuseo delle Terre di Mezzo” del progetto Comuniterràe che coinvolge 10 piccoli Comuni del Parco Nazionale Val Grande, contesto in cui ha deciso di svolgere il suo project work.
Emanuel Falappa
Laureato allo IUAV nel 2017, con una tesi che rifletteva sul ruolo degli spazi del commercio nella ripresa post – sisma nel territorio del centro Italia. Si è sempre interessato al ruolo dell’architettura come catalizzatore sociale e ha indirizzato la sua formazione verso tematiche come l’autocostruzione e la partecipazione in architettura.
Dopo diverse esperienze all’estero ed un master di specializzazione in “architettura delle costruzioni in legno” presso il Politecnico di Torino, attualmente collabora con una start-up, che si occupa di bio-edilizia promuovendo l’uso di materiali naturali in architettura.
Negli anni, si è interessato sempre di più al ruolo della partecipazione in architettura, dalle esperienze di autocostruzione sociale in Portogallo fino al progetto di rigenerazione urbana e sociale nella periferia di Milano a cui sta collaborando.
Segue il master in progettazione partecipata con l’obiettivo di comprendere gli strumenti necessari ad applicare la partecipazione nell’ambito della progettazione.
Project work sulla la partecipazione nell’ambito della progettazione come strumento di attivazione e gestione di progetti di rigenerazione sociale urbana.
Medea Ferrigno
Dopo la laurea in Ingegneria edile-architettura nel 2017 ha conseguito un master di II livello in “Management Pubblico dello sviluppo locale” all’Università di Catania. Socia del Presidio Partecipativo del Patto di Fiume Simeto dove è project manager del progetto “ReCap SImeto. Reti Capacitanti nella Valle del Fiume Simeto” finanziato da fondazione CON IL SUD, si occupa di progettazione collaborativa per lo sviluppo locale e lavora come esperto della Commissione Europea per il progetto “BiodiverCities”. Da agosto 2020 ricopre anche la carica di assessore al Comune di Regalbuto.
Il suo project work è sul tema del bilancio partecipativo.
Michela Gessani
Laureata in architettura con una tesi sul turismo sostenibile, ha approfondito i temi di cooperazione allo sviluppo e processi partecipati. Collabora con uno studio che si occupa di mobilità lenta. Volontaria per Association Iroko, con all’attivo due progetti di sviluppo verso il Benin e uno di gestione di spazi comunitari nel quartiere popolare Crocetta di Modena.
Il suo project work mira a creare empowerment di comunità a partire dalla prossimità accompagnando i bambini che frequentano un parco comunale nella progettazione della loro città bambina.
Iacopo Ghelli
Background umanistico ed economico: liceo classico, laurea in scienze politiche indirizzo economico (110/110), diploma ISPI per le carriere internazionali e diplomatiche (corso annuale), MBA-S SDA Bocconi (MBA serale triennale), abilitazione per mediatore di controversie, triennio counselor ASPIC.
Professione: Attualmente nel controllo rischi di una banca nazionale.
Prima in finanza, a Milano, per 11 anni impegnato nella gestione tecnica del portafoglio prima obbligazionario e poi azionario dei private banking per primari istituti, dal 2001 col grado di Q.D.4 del CCNL del Credito.
Altre esperienze, a Firenze e in Toscana: per un decennio capogruppo in un Consiglio di circoscrizione; eletto membro dell’assemblea nazionale e di quella regionale toscana del partito all’epoca di maggioranza relativa; candidato sindaco di Firenze alle primarie dello stesso partito del 2013, giunto secondo.
Presidente del coordinamento Salvare San Salvi, iniziativa civica e processo partecipativo in difesa di una grande area verde con anche 40 edifici, della città di Firenze.
Esperienza radiofonica di giornalismo economico. Vincitore di premi di poesia.
Borsista a ProPART: project-work in corso su I covenant nei Social Impact Bond, in collaborazione con Fondazione Finanza Etica.
David Giacomelli
Laureato in ingegneria dei mezzi di comunicazione al Politecnico di Torino nel 2014, lavora al Parlamento Europeo in DG ITEC (Direzione Generale Innovazione e Tecnologia) ambito comunicazione e produzione multimediale.
Dal 2014 al 2016 lavora all’UNISG (Università di Scienze Gastronomiche) e segue il progetto multimediale di ricerca etnografica “Granai della Memoria” e la creazione dei contenuti audiovisivi del Museo del Paesaggio delle Langhe e del Roero.
E’ membro attivo dell’associazione Borgofuturo, realtà focalizzata sulla sostenibilità nelle aree interne. Tra il 2020 e il 2021 coordina il processo di progettazione partecipata della val di Fiastra.
Focalizza l’oggetto del suo project work sull’impatto della mappatura partecipata dei bisogni e delle risorse legate ad una comunità, analizzando esempi su scala differente, da quella urbana a quella rurale.
Maria Chiara Guardo
Laureata in Scienze della Comunicazione all’Università di Bologna, con un Master in fundraising e comunicazione sociale e una certificazione PMP (Project Management Professional).
È project leader in una società di consulenza strategica del bolognese, nella quale si occupa di progetti di comunicazione e animazione territoriale per enti pubblici a vari livelli (Regioni, Città Metropolitane, Comuni, ecc.), principalmente sui temi dell’inclusione sociale, dell’innovazione digitale e dello sviluppo sostenibile.
Appassionata di innovazione sociale, con il proprio project work approfondirà le modalità per lo sviluppo di un “Masterplan della rigenerazione urbana”, concentrandosi in particolare sul contributo che le pratiche partecipative possono offrire per delineare una strategia condivisa del futuro di una città e dei suoi spazi dismessi.
Loan Michael Gygax
Laureato in lavoro sociale alla “Alice Salomon Hochschule” di Berlino. Vive attualmente a Ginevra e lavora con bambini in un “Jardin Robinson”. Attivo nell’ambito associativo locale. Vede i processi partecipati come via per un cambiamento sociale dal “basso”.
Focus sviluppo comunitario, empowerment, movimenti auto-organizzati, libertà e diritti dei bambini, cultura alternativa e beni comuni.
Sophie Maffioli
Laureata in architettura d’interni e in design interdisciplinare con una tesi sulla co-progettazione in ambito socio-psichiatrico, co-fondatrice di Studio it’s studio di architettura attivo nella costruzione, nell’allestimento e nel settore della progettazione partecipata e della mediazione. Si occupa di laboratori di urbanismo partecipativo per bambini, di cantieri aperti e progetti di accompagnamento a nuovi edifici.
Project work sul tema dell’attivazione positiva e propositiva della comunità su scala di quartiere attraverso un esempio concreto, il quartiere di Carona a Lugano, con l’obiettivo di mettere in pratica l’ascolto attivo del territorio attraverso lo strumento della narrazione polifonica.
Tommaso Pasquini
Sono laureato in Scienze politiche e ho frequentato l’Istituto di Alti Studi Europei a Strasburgo affrontando un percorso sull’integrazione europea con l’idea di vivere e lavorare in Europa. Dopo alcune esperienze di lavoro in Toscana ho deciso di trasferirmi in Trentino dove ho iniziato, insieme a un approfondimento delle mie competenze in ambito artistico e teatrale, un percorso di approccio al giornalismo come pubblicista, collaborando con quotidiani, riviste e siti internet. Ho deciso poi di arricchire queste competenze nel campo della comunicazione avvicinandomi al mondo della video documentazione sociale, collaborando in questo ambito con il Museo Storico di Trento e altre importanti realtà del territorio trentino. Attualmente sono direttore artistico di Contavalle-piccola rassegna del ri-esistere nata sul territorio di Altavalle (TN), insieme ad altri progetti culturali, da una iniziativa di teatro partecipato che avevo nel cassetto da anni, chiamata “Ci sarà una volta” parzialmente ispirata all’esperienza del Teatro Povero di Monticchiello. Come libero professionista, mi occupo della realizzazione e dello sviluppo di vari percorsi di tipo culturale e artistico, tra cui quelli applicati sul territorio della val di Cembra in collaborazione con enti locali, scuole e associazioni del territorio.
Stefano Rollo
Cittadino attivo e funzionario dei processi informativi e comunicativi di Roma Capitale, dopo alcuni anni di esperienza a supporto di Giunte e Commissioni capitoline (2014/ 2019), è attualmente responsabile dei Progetti integrati di cittadinanza digitale e partecipazione civica del Dipartimento Partecipazione, Comunicazione e Pari Opportunità. Ha lavorato come consulente in ambito sia pubblico che privato occupandosi, negli anni, di servizi culturali e museali, sviluppo e recupero delle periferie, patrimonio pubblico e beni comuni, formazione, open government e partecipazione civica. Tra i progetti più recenti curati per Roma Capitale: la Casa della Città, il lancio della Rete dei Punti Roma Facile e della Scuola Diffusa per la promozione delle competenze digitali, il nuovo portale istituzionale, la piattaforma partecipativa istituzionale “Partecipa” e la sua implementazione tramite la digitalizzazione degli istituiti di partecipazione popolare (2020/2021) e dei bilanci partecipativi cittadini (2018/2019). Appassionato di botanica e verde urbano, cura un orto condiviso nella periferia nord est di Roma.
Michela Rossato
Laurea in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo presso l’Università degli Studi di Bologna nel 1995. Dal 2008 è responsabile dell’Ufficio Cultura ed Eventi di Valdagno e si occupa della progettazione e della programmazione di percorsi e attività culturali. Negli ultimi anni, attraverso una formazione specifica sui temi dell’audience development & engagement, ha maturato l’interesse per una visione più partecipativa e condivisa delle politiche culturali e amministrative.
Project work per indagare la coprogettazione in ambito culturale come pratica abilitante e inclusiva in grado di favorire il dialogo nella comunità e con le istituzioni, a partire dall’analisi di un itinerario urbano di natura artistica e civica.
Tania Salvi
È laureata in Economia ambientale. È dottore di ricerca in Economia delle Risorse Alimentari e dell’Ambiente. Ha frequentato Master in gestione e controllo dell’ambientale presso S.Anna Pisa. È tecnico di ricerca presso l’Università degli studi di Firenze.
Il Project Work riguarda la pianificazione strategica partecipata.
Silvia Sette
Laureata in Storia delle Arti e Conservazione dei Beni Artistici con curriculum in Storia dell’Arte Contemporanea all’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Da sei anni lavora per il Centro di Produzione Teatrale La Piccionaia, occupandosi in particolare di organizzazione, comunicazione e audience development per le progettualità che ruotano attorno al Teatro Astra di Vicenza.
Teatro Astra a misura di bambino è il titolo del project work, ed è un percorso di co-creazione partecipato per capire assieme agli spettatori quali sono i loro bisogni e i desideri, per trovare soluzioni di modifica dello spazio, dei servizi e dell’esperienza teatrale e raggiungere le migliori condizioni di accessibilità per bambini, famiglie e scolaresche.
Gabriella Tognetto
Laurea in Assistenza Sanitaria e laurea specialistica in “Sociologia della salute e degli stili di vita”, è esperta in comunicazione pubblica e politica.
Attualmente lavora al Dipartimento di Prevenzione dell’ULSS 7 Pedemontana, un’azienda sanitaria pubblica della regione Veneto. Si occupa di comunicazione, prevenzione, promozione ed educazione alla salute rivolgendosi alla persona, alla famiglia e alla collettività.
Svolge attività di supporto alla “Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria” della Regione Veneto.
Tema del Project work: Percorso di promozione della salute nell’ambito dei CPIA – Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti – della Regione Veneto
I corsi sono rivolti ad adulti stranieri che frequentano i percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana, e ad adulti, italiani e stranieri, che frequentano percorsi di istruzione di primo livello, non avendo assolto l’obbligo scolastico o non in possesso del titolo di studio conclusivo del primo ciclo.
L’intento è quello di sensibilizzare i cittadini che frequentano i corsi di istruzione per adulti ad adottare stili di vita salutari e ad aumentare in generale le competenze per la salute, oltre alle conoscenze inerenti i Servizi e le modalità di accesso al Sistema Sanitario Nazionale.
Lavinia Traina
Lavora nel Dipartimento Programmi e Sviluppo di ALDA – Associazione Europea per la Democrazia Locale – e si occupa della scrittura di progetti per bandi e programmi dell’Unione Europea che riguardano le tematiche di cittadinanza attiva, inclusione, ambiente e sviluppo sostenibile. Interessata ai temi di di sviluppo socio-economico ed emancipazione femminile, ha lavorato in progetti di cooperazione sia in Italia che all’estero.
Il Project Work riguarda la raccolta di bisogni e la gestione di processi di co-progettazione con i cittadini della 3° circoscrizione di Verona per la creazione di attività e servizi per ridurre il senso di solitudine degli abitanti.
Federico Urso
Laurea in Architettura presso l’Università degli studi di Palermo nel 2020. Tesi su analisi e processo “proto-partecipativo” per la rigenerazione del quartiere-mercato Vucciria di Palermo a partire da una esperienza immersiva di ricerca-azione sul campo, che lo ha portato alla fondazione della associazione Più Vucciria, di cui è vicepresidente. In seguito ha lavorato per l’Aps AISLo come analista junior all’interno del progetto educativo OLIVA, finanziato dal Dipartimento Politiche Giovanili della PCDM e finalizzato a diffondere la cultura della creazione di impresa e del “lavoro che mi piace” come catalizzatori di sviluppo locale.
Tema del suo project work presso Avventura Urbana è “il confronto pubblico per il progetto della Terza linea del termovalorizzatore di Como”.


