Quarto appuntamento per il Master ProPART, trasversale ai moduli formativi su “Azione locale partecipata e dibattito pubblico” e “Tecniche e metodi della progettazione partecipata”, mix di didattica laboratoriale e di lettura e indagine di casi reali.
Approfondimento sulle scale territoriali di riferimento, sulla composizione della committenza, sulla metodologia di indagine e sugli strumenti utilizzati nella strutturazione del percorso partecipativo. Lezioni su piattaforma teams.
Andrea Mariotto interviene nuovamente a comporre la cassetta degli attrezzi dei corsisti con una lezione sugli strumenti esplorativi, di indagine e sulle tecniche di restituzione di processi appoggiandosi a una ricca documentazione condivisa che trova origine nella sua lunga esperienza sul campo come progettista e facilitatore.
In primo piano il riferimento e le riflessioni sui temi della gestione e la mediazione dei conflitti, sulla costruzione di percorsi di mutuo apprendimento, sulle fasi del processo partecipativo e le relative azioni e obiettivi, sviscerati da Marianella Sclavi di Ascolto Attivo, Chiara Pignaris di Cantieri Animati, Silvia Givone e Giulia Maraviglia di Sociolab che hanno orientato i partecipanti nei meandri e tortuosità di casi studio in un vero e proprio tour a tappe di processi partecipativi.
Marianella Sclavi accompagna i ProPARTecipanti nei luoghi e nel processo di traduzione in confronto creativo del consensus buiding approach e di esperienza di democrazia deliberativa delle ex Fonderie di Modena: il coinvolgimento della popolazione e la pratica del mutuo apprendimento, la lettura degli esiti del percorso, dei ruoli e degli interessi degli attori (istituzionali e non), della cittadinanza, dalla fase di outreach alla fase di proposta del progetto. Un esempio di progetto non realizzato ma di processo creativo esemplare.
Silvia Givone e Giulia Maraviglia con un taglio cinematografico hanno creato suspense e ritagliato spazi creativi rispetto agli esiti del percorso partecipativo di ascolto e coinvolgimento della comunità di Casciana Terme Lari per la gestione dei servizi cimineriali. Alternati momenti di approfondimento e di scambio, di riflessione, con la proposta e strutturazione di laboratori di osservazione in piccoli gruppi tra le fasi di assessment e partecipazione che hanno permesso ai ProPARTecipanti di misurare i momenti del percorso in termini di difficoltà di gestione del processo, di coinvolgimento dei committenti, della posta in gioco, degli interessi e dei bisogni pro e contro la decisione di un servizio dai “costi concentrati e benefici diffusi”.
Chiara Pignaris ha affrontato un lungo circuito con un doppio focus sui due casi studio sulla gestione di processi partecipativi complessi, entrambi promossi con il sostegno dell’Autorità per la Partecipazione della Regione Toscana ed entrambi affidati a Cantieri Animati: «Aeroporto di Firenze parliamone» e «Biogas a Buonconvento». “Una buona e una cattiva pratica” che ha permesso di riflettere e intavolare un confronto e una riflessione sulle difficoltà nella conduzione di processi “che nascono magari con il piede sbagliato”, sulle ricadute degli esiti dei percorsi anche nel medio e lungo periodo, sugli schemi di processo, e sul ruolo di presenza e/o assenza degli attori politici e degli enti locali e delle reciproche responsabilità.
Uno slot che è stato una visita guidata nell’ottica di una “partecipazione fatta con i piedi”.
