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Giuseppe Micciarelli

Giuseppe Micciarelli

Giuseppe Micciarelli lavora presso il Southern Centre for Digital Transformation del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II di Napoli. Ha svolto attività di ricerca e insegnamento nell’ambito della filosofia e sociologia del diritto e della politica presso numerose istituzioni accademiche tra cui l’Università di Salerno, l’Udelar di Montevideo, l’Universitas Mercatorum, il master ProPart dello Iuav di Venezia.

Le sue ricerche si concentrano sui beni comuni e sulle metamorfosi della democrazia nell’impatto con la rivoluzione digitale e con la governance contemporanea. Ha contribuito allo sviluppo di una nuova generazione di studi sui beni comuni e sul commoning urbano, cercando di ampliare i canali di partecipazione e decisione dei cittadini nella gestione collettiva dei beni pubblici e nel policy making.

Ha collaborato con amministrazioni locali (tra cui Napoli, Barcellona, Montevideo, Torino, Palermo, Spoleto, Manaus), con agency internazionali per la promozione della cooperazione amministrativa e lo scambio di buone pratiche (es. Urbact, Uclg, Iurc), con movimenti sociali, comitati e attivisti protagonisti di esperienze di rigenerazione conflittuale e mutualismo in diversi paesi. In questo contesto sta sviluppando la metodologia dell’hacking politico-giuridico e dell’uso creativo del diritto, per provare a creare strumenti di soft law dal basso, contribuendo alla nascita di nuovi istituti giuridici (come l’uso civico e collettivo urbano) e percorsi partecipativi, come modelli di audit popolare, scrittura di delibere di iniziativa popolare e modelli di democrazia partecipativa.

Per le sue competenze è stato scelto dal Comune di Napoli come presidente dell’Osservatorio dei beni comuni e membro del CdA della Fondazione Campania Welfare, proprietaria dell’area dove sorge la più estesa ex base militare Nato dell’Europa occidentale.

È stato premiato con l’Elinor Ostrom Award, il riconoscimento mondiale più importante per gli studi sulla gestione e protezione dei commons.

Come studioso e attivista nel campo delle policy culturali, fa parte di network di artisti e lavorator della cultura internazionali, come l’Afield Network e l’Institute of Radical Imagination. È redattore della Revista euro-americana de teorìa e historia de la politica y del derecho, dell’International Association for the Study of the Commons e di altre reti di ricerca internazionali.

Molti suoi articoli e saggi sono scaricabili su unisa-it.academia.edu/giuseppemicciarelli

Tra i suoi lavori più recenti:

G Micciarelli “Urban Commons and Urban Commoning: Political-Legal Practices from Naples, Bologna, and Torino” (Case based contribution) GOLD IV – UCLG United Cities and Local Governments World Report, Pathways to urban and territorial equality. Addressing inequalities through local transformations strategies, Barbara Lipietz & Gautam Bhan Chapter 4 eds (Commoning), 2023.
G.Micciarelli Hacking the legal. The commons between the paradigm and inspirations drawn from the “living history” of collective land use Post-Growth Planning: Cities beyond the market economy, Federico Savini, António Ferreira and Kim Carlotta von Schönfeld (eds), Routledge, 2023
G Micciarelli “Democrazia partecipativa e commons washing. Un confronto critico sul rapporto tra organizzazioni comunitarie e istituzioni” Iride – rivista di filosofia pubblica, il Mulino, 2022