a cura di Alice Florida e Elisa Rusconi
Cari lettori,
siamo due Assistenti Sanitarie laureate nel 2019. Abbiamo rispettivamente 23 e 24 anni e proveniamo dalla Provincia di Treviso nella Regione Veneto. Il percorso di laurea triennale in Assistenza Sanitaria dell’Università di Padova, ricco di corsi sulla Promozione alla Salute (circa 150 ore dedicate), ci ha appassionate a tal punto da volerla approfondire con un Master di Primo Livello. Ci siamo orientate verso un nuovo Master proposto dallo IUAV, il Master in Progettazione Interattiva e Partecipata.
La scelta sottintendeva la voglia e allo stesso tempo la necessità di avere una formazione più approfondita e specifica. Il nostro intento sarebbe quello di accrescere le competenze della professione per rispondere in modo più adeguato ai bisogni espressi dalla comunità.
Il master attraverso laboratori applicativi, workshop e seminari prevede come obiettivi formativi il coinvolgimento della comunità stessa attraverso l’ascolto attivo, l’inclusività, il dialogo, le mediazioni, la costruzione di reti, […]. Prevede conoscenze tecniche e metodologiche per la costruzione partecipata e collaborativa di piani, programmi, politiche pubbliche alle diverse scale e
per la progettazione e organizzazione di eventi partecipativi.
Dalla costruzione di reti di collaborazione con soggetti del territorio (es. Amministrazione Comunale, Associazioni, ecc.), all’aggiornamento di Piani Nazionali, Regionali e Provinciali, l’Assistente Sanitaria specializzata in progettazione interattiva e partecipata potrebbe rappresentare una figura funzionale e innovativa. Altri esempi per meglio definire la sua spendibilità sono: la riqualificazione ambientale ai fini della salute della comunità, la stesura di progetti di promozione alla salute con il coinvolgimento attivo del target a cui sono rivolti, ecc.
Il valore aggiunto nella scelta di questo master è confrontarsi con altri professionisti che sebbene all’inizio sembrassero “distanti” dalla professione dell’Assistente Sanitario si sono poi dimostrati parte integrante del processo di formazione che stiamo seguendo. Infatti, durante una discussione informale con gli altri corsisti (architetti, urbanisti, educatori, funzionari della PA, ecc.) è emerso che l’operato di qualsiasi professionista ha come obiettivo finale il benessere della comunità. Da questo abbiamo dedotto, assieme ai nostri colleghi, che per ottenere salute (OMS, 1986) sono necessarie tutte quelle conoscenze e competenze di diversi professionisti.
Con questo breve articolo abbiamo voluto far conoscere da un lato la figura dell’Assistente Sanitario, dall’altro questo nuovo master che sta permettendo a professionisti diversi di interagire tra loro producendo intelligenza collettiva da moltiplicare.
Infine, un piccolo consiglio per i futuri neo Assistenti Sanitari: esplorate mondi che possono sembrare lontani dalla nostra figura.
… A volte sono più vicini di quanto si creda!
Nota delle autrici:
Vi chiederete: ma chi è l’Assistente Sanitario?
Ecco la definizione della sua figura professionale: “è un operatore sanitario laureato che si occupa della salute della persona, della famiglia e della comunità. Produce salute attraverso la prevenzione, la promozione e l’educazione.” (D.M. 69/1997)
