
Questa settimana il percorso dei partecipanti al master continua con il 4° slot.
A maggio un ritmo serrato per il master con 3 appuntamenti in programma.
I corsisti riprendono con un nuovo incontro in modalità didattica a distanza sulla piattaforma Teams.
Le sessioni saranno scandite dagli interventi di Marianella Sclavi di Ascolto Attivo, Giulia Maraviglia e Silvia Givone di Sociolab, Chiara Pignaris di Cantieri Animati e Andrea Mariotto, docente e referente didattico della attuale prima edizione del Master ProPART. Con questo slot, procede la costruzione della cassetta degli attrezzi o toolbox e nella sperimentazione laboratoriale e applicativa guidata, sostenuta e facilitata dai docenti che animeranno da giovedì pomeriggio e fino a sabato pomeriggio il percorso formativo. Francesca Gelli concluderà lo slot con un momento di riflessione interna, di scambio di valutazioni di apprendimenti in termini di questioni, tecniche e strumenti e non ultimo un momento informale “impregnato del quì e ora” dell’emergenza.
E’ stata proprio una riflessione costante e obbligata sulla attuale situazione generale a innescare un processo interno di costruzione di un evento sul tema e dal titolo “EMERGENZA, attori, spazi e domanda di PARTECIPAZIONE”.
Il gruppo di 25 studentesse e 1 studente del master, stimolati da una considerazione di Francesca Gelli all’inizio del primo incontro del Master sulla progettazione partecipata declinabile e declinata come indagine collettiva, hanno iniziato una prima sperimentazione delle metodologie in corso di apprendimento.
Sabato è stata organizzato un OST nelle piazze virtuali della piattaforma che ospita le sessioni del Master ProPART. I corsisti protagonisti, organizzatori e animatori dell’evento, cui sono stati invitati ad intervenire i docenti. Annalisa Pecoriello ha fatto da supporto metodologico e da facilitatrice generale della piazza centrale con un intervento introduttivo sullo strumento dell’Open Space Technology utilizzato per la scelta dei temi dell’indagine collettiva.
Un momento di confronto, una opportunità di apprendimento individuale e di gruppo e un modo per affermare un impegno/bisogno di interrogarsi su temi comuni, a partire da interessi condivisi aventi ad oggetto la progettazione partecipata, per un ragionamento reticolare capace di raccogliere stimoli e domande di ricerca, di esprimere la complessità delle professionalità presenti, il senso di appartenenza o di pertinenza presente, passata e futura.
